Sito vetrina o ecommerce? 5 domande per scegliere il sito giusto
“Mi serve un sito internet”: è così che iniziano quasi tutte le richieste che riceviamo. Ma dietro la stessa frase ci sono esigenze molto diverse. C’è chi vuole presentare l’azienda, chi vuole mostrare i prodotti ai rivenditori e chi vuole vendere online. La prima scelta da fare è proprio questa: sito vetrina o ecommerce, con una terza via spesso dimenticata, il catalogo online.
In questa guida vediamo le differenze tra le tre soluzioni, quanto costano e le 5 domande da porsi per scegliere quella giusta, senza spendere troppo né ritrovarsi con uno strumento insufficiente.

Sito vetrina, catalogo ed ecommerce: le differenze
Il sito vetrina
Il sito vetrina presenta l’azienda: chi siete, cosa fate, dove siete, come contattarvi. Ha in genere da 5 a 20 pagine, come home, chi siamo, servizi, lavori realizzati e contatti. L’obiettivo è generare fiducia e richieste di contatto o di preventivo. È la soluzione giusta per professionisti, artigiani, aziende di servizi e attività locali.
Il catalogo online
Il catalogo mostra i prodotti con schede dettagliate, foto, schede tecniche e filtri di ricerca, ma senza carrello e pagamenti: su ogni prodotto c’è un modulo di richiesta preventivo. È ideale per produttori, distributori e aziende B2B, che vendono con listini personalizzati o hanno bisogno di un contatto commerciale prima dell’ordine.
L'ecommerce
L’ecommerce è un negozio online completo: carrello, pagamenti, spedizioni, gestione degli ordini e del magazzino. Permette di vendere direttamente a privati o aziende, 24 ore su 24. È anche la soluzione più impegnativa da gestire, perché richiede prodotti aggiornati, logistica e promozione costante.
Sito vetrina o ecommerce: 5 domande per scegliere
1. I tuoi clienti comprano senza parlarti?
Se il cliente può scegliere un prodotto, metterlo nel carrello e pagarlo senza bisogno di consulenza, l’ecommerce ha senso. Se invece ogni vendita richiede un sopralluogo, una personalizzazione o una trattativa, serve un sito vetrina o un catalogo che generi contatti qualificati.
2. Quanti prodotti hai, e quanto cambiano?
Con pochi servizi bastano poche pagine ben scritte. Con decine o centinaia di prodotti serve una struttura a catalogo, con categorie e filtri. Se prezzi e disponibilità cambiano spesso, conviene valutare il collegamento con il gestionale aziendale.
3. Hai già prezzi pubblici e una logistica organizzata?
Per vendere online servono prezzi chiari, spedizioni, gestione dei resi e qualcuno che evada gli ordini ogni giorno. Se queste condizioni mancano, è meglio partire da un catalogo e aggiungere la vendita online in un secondo momento.
4. Quanto tempo puoi dedicare alla gestione?
Un sito vetrina richiede pochi aggiornamenti all’anno. Un ecommerce richiede lavoro quotidiano: ordini, assistenza clienti, nuovi prodotti, promozioni e campagne. È un vero canale di vendita, con le sue risorse dedicate.
5. Qual è il budget, sviluppo e promozione compresi?
Il costo di sviluppo è solo una parte. Un ecommerce, per vendere, ha bisogno di investimenti continui in SEO e pubblicità. Se il budget è limitato, un sito vetrina ben posizionato rende spesso di più di un negozio online che nessuno visita.
Quanto costa un sito vetrina, un catalogo o un ecommerce
Ecco i prezzi di partenza dei nostri pacchetti, per avere un ordine di grandezza:
- Sito vetrina WordPress: da 1.000 € con il pacchetto Standard fino a 5 pagine, da 1.500 € con il pacchetto Diamond fino a 10 pagine, fino al pacchetto PRO da 2.500 € con 20 pagine.
- Catalogo online: da 2.600 € su WordPress e da 2.900 € su PrestaShop.
- Ecommerce: da 2.900 € con WooCommerce, da 3.000 € con PrestaShop e da 4.800 € con Magento. Abbiamo analizzato tutte le voci nella guida su quanto costa un ecommerce.
Si può partire con un sito vetrina e passare all'ecommerce dopo?
Sì, ed è spesso la strada più prudente. Con WordPress si può costruire un sito vetrina oggi e aggiungere domani un catalogo o un negozio con WooCommerce, l’estensione ecommerce di WordPress, senza rifare tutto da capo. L’importante è progettare il sito pensando già alla crescita: struttura dei menu, categorie e hosting adeguati.
Se invece prevedi fin da subito un catalogo ampio, più lingue o listini B2B, conviene partire con la piattaforma giusta: ne abbiamo parlato nel confronto WooCommerce o PrestaShop.
Gli errori da evitare nella scelta
- aprire un ecommerce “perché lo fanno tutti”, senza logistica né budget per la promozione;
- scegliere un sito vetrina quando i clienti cercano i singoli prodotti su Google;
- sottovalutare il tempo necessario per caricare e aggiornare i prodotti;
- scegliere una piattaforma che non può crescere insieme all’azienda.
Il nostro consiglio
Parti dall’obiettivo, non dallo strumento. Se vuoi più contatti, il sito vetrina è quasi sempre la risposta. Se vuoi farti trovare dai rivenditori sui singoli prodotti, scegli il catalogo. Se hai prezzi, logistica e risorse per vendere online, allora l’ecommerce è un investimento che può crescere nel tempo.
Scopri le nostre soluzioni per i siti internet WordPress e per la realizzazione di ecommerce, leggi la guida al preventivo per il sito internet oppure contattaci: ti aiutiamo a capire quale soluzione fa per te.
Domande frequenti
Un sito vetrina può comparire su Google?
Certo. Con testi ben scritti, una buona struttura e la SEO locale, un sito vetrina può posizionarsi molto bene per i servizi offerti nella propria zona.
Il catalogo online può avere i prezzi?
Sì, si possono mostrare prezzi indicativi o riservare i listini ai clienti registrati, mantenendo la richiesta di preventivo al posto del carrello.
Quanto tempo serve per realizzare il sito?
Per i nostri pacchetti si va da 5 giorni lavorativi per un sito vetrina essenziale a 30 giorni lavorativi per un ecommerce, collaudo compreso.
Meglio un sito vetrina o una pagina social?
I social sono utili, ma non sostituiscono il sito: le regole e la visibilità le decide la piattaforma. Il sito internet è uno spazio tuo, che si posiziona su Google e raccoglie contatti nel tempo.